Banche e crisi italiana
CRISI: Goldman Sachs ha innescato vendite Btp (MF) - Milano Finanza Interactive Edition
Questo trafiletto dell'autorevole quotidiano MilanoFinanza mostra come la Goldman Sachs (la più potente banca d'affari statunitense) abbia, molto probabilmente, giocato un ruolo FONDAMENTALE nella salita dello spread dei titoli di debito italiani ed il nostro aumento spropositato dell'indebitamento medio.
La crisi, come tanti credono, non è un caso.
Goldman Sachs, il lato ombra di Draghi e Monti | Enzo Di Frenna | Il Fatto Quotidiano
Bene, forse non tutti hanno letto ma sia Mario Draghi (Bankitalia SPA ed ora BCE) è stato un uomo di questa banca d'affari e anche il nuovo senatore a vita Mario Monti che tra qualche tempo diventerà, con ogni probabilità, il nostro nuovo presidente del consiglio è stato un uomo di Goldman Sachs.
Va bene che io spesso penso male, ma non sarà un po' strana questa coincidenza?
Stiamo dando il paese nelle mani di chi ha causato la nostra crisi finanziaria per fargli risistemare le cose, non è che invece questa gente è lì per curare interessi che non sono statali ma di banchieri privati?
Qui bisogna muoversi, o ci ritroveremmo sul serio in cattive acque in poco tempo.
Questo trafiletto dell'autorevole quotidiano MilanoFinanza mostra come la Goldman Sachs (la più potente banca d'affari statunitense) abbia, molto probabilmente, giocato un ruolo FONDAMENTALE nella salita dello spread dei titoli di debito italiani ed il nostro aumento spropositato dell'indebitamento medio.
La crisi, come tanti credono, non è un caso.
Goldman Sachs, il lato ombra di Draghi e Monti | Enzo Di Frenna | Il Fatto Quotidiano
Bene, forse non tutti hanno letto ma sia Mario Draghi (Bankitalia SPA ed ora BCE) è stato un uomo di questa banca d'affari e anche il nuovo senatore a vita Mario Monti che tra qualche tempo diventerà, con ogni probabilità, il nostro nuovo presidente del consiglio è stato un uomo di Goldman Sachs.
Va bene che io spesso penso male, ma non sarà un po' strana questa coincidenza?
Stiamo dando il paese nelle mani di chi ha causato la nostra crisi finanziaria per fargli risistemare le cose, non è che invece questa gente è lì per curare interessi che non sono statali ma di banchieri privati?
Qui bisogna muoversi, o ci ritroveremmo sul serio in cattive acque in poco tempo.
la situazione è critica, ma non bisogna gettare la spugna, anzi. Credo solo sia necessario capire dove si sta andando e non è facile capirlo quando si è nel mezzo del marasma. Prossima settimana a Legoli vado a sentire il premio Nobel Mortensen che parla di crisi e lavoro. Sono curiosa di sapere cosa ne pensa, che prospettive ci apre. Diffondete la notizia se vi va, sono sicura che l'argomento interessa a tutti!
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