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Visualizzazione dei post da novembre, 2010

Querele e leggislazioni

Milena Gabanelli Vieni Via Con Me 29 11 2010 9/17 L'elenco delle cause, e relativi importi richiesti, in cui è citata in giudizio la conduttrice di Report, Milena Gabanelli. La cifra totale supera i 250 MILIONI di euro! Interessante è la sua nota sulla legislazione anglosassone in cui chi cita un giornalista e chiede un risarcimento, se perde la causa, deve pagare un multiplo (solitamente il doppio), di quello richiesto ingiustamente al giornalista; in italia invece pagano qualche migliaio di euro per il tempo fatto perdere al tribunale. Se ci fosse una norma simile in Italia qualcosa sarebbe un po' diverso?

Corsi e ricorsi...

Vieni Via Con Me 29 11 2010 Roberto Saviano 5/17 Corsi e ricorsi storici, purtroppo, sempre tristemente uguali. Il profitto ricercato ad ogni costo a spese di chi ha perso la vita in crolli che si potevano evitare. Palazzi del '600 integri e costruzioni degli anni '60 crollate come castelli di carte. Come si può essere così cechi da non capire, perché chi dovrebbe controllare non controlla, perché si permette che più di 300 persone muoiano solo a causa di speculazioni edilizie? Questi non sono errori da nulla, questi non sono errori da farsi e, forse, questi non sono solo errori.

La storia infinita...

Roberto SAVIANO: rifiuti e veleni - "Vieni via con me" - Terza puntata - 22/11/2010 Tutto ciò è talmente agghiacciante che sembra irrisolvibile. Non so chi potrà porre mai rimedio da cotanta devastazione ma se si continua cosi non usciremo mai da questo tunnel di morte, perchè tutti questi rifiuti speciali causano migliaia di morti indirette.

Il mondo che vorrei

Parole che sembrano lontanissime dalla nostra realtà quotidiana e da quello che solitamente si sente in giro e da quello a cui ci abituato la nostra classe dirigente. Le parole di quest'uomo, condivise da moltissima gente ormai, parlano di un modo possibile in cui ci sono meno lobby e più cittadini consapevoli. ‎ 2 di 4 - Beppe Grillo - èTv - 20 marzo 2010 - Intervista

La fabbrica dei concorsi pubblici

Il nostro amato paese non si smentisce mai, Oramai da anni si parla di tagli nella pubblica amministrazione, di tagli del personale e di blocco del turnover fino al 2013, PERO', le nostre amministrazioni locali continuano da anni a sfornare bandi di concorso (Soltanto a novembre scadono i bandi di 659 concorsi; Nel 2010 si stimano in circa 7 mila i concorsi in enti pubblici), bandi che avranno dei vincitori che saranno assunti da qui a 10 anni o forse mai. Ma quanto costano questi concorsi? Da una stima pare che il giro d'affari sia intorno ai 3 MILIARDI di euro, soldi pubblici che finiscono nelle mani delle società che correggono ed organizzano materialmente i concordi per migliaia e migliaia di candidati. Dico io, invece di spendere questi 3 miliardi per nuovi concorsi inutili perchè non spenderli per far lavorare chi ha già vinto? Domande senza risposta in questa Italia che funziona al contrario e nel silenzio... Il bluff dei concorsi inutili 100mila vincitori senza p...

La scuola pubblica non si tocca!

Giorno del diritto allo studio Studenti di tutta Italia in corteo - Repubblica.it Continua la rivolta degli studenti contro i tagli indiscriminati (e rivolti per la maggiore solo agli istituti ed atenei pubblici) che questo governo sta effettuando. Tagliare e risparmiare sulla scuola significa non investire sul futuro di questo paese, e non investire sul futuro significa non dare un futuro all'Italia!

Università, cancellati i tagli ma solo per gli atenei privati

Università, cancellati i tagli ma solo per gli atenei privati - Repubblica.it E certo..., se il rettore di uno dei più importanti atenei privati d'italia alza la voce i tagli verso i privati scompaiono, mentre quelli per il pubblico restano. Questa si che è democrazia! Oggi per questo ci saranno manifestazioni di studenti in tutta Italia per dire ancora una volta NO. No alla scuola per pochi No alla scuola pubblica di classe B No a questo sistema che ci sta rovinando

L'Italia dei capi!

Vieni Via Con Me 15 11 2010 - YouTube All'inizio del video viene letta la lista dei principali partiti italiani e la lista non è lunga..., è ENORME. Questo ci fa capire come l'Italia sia piena di gente che vuole solo comandare e fare il capo, un paese di generali senza soldati, un paese dove nessuno vuole scendere a compromessi o dialogare e dove, anche se  si dicono le stesse cose, bisogna stare separati per conservare la propria poltrona da GENERALE!!!

Disinteresse e cultura dell'harem

Disinteresse e cultura dell'harem - Repubblica.it Una fotografia dell'Italia, del suo premier di un suo ministro (Bondi) e di una sua trasmissione (Striscia la notizia) più che imbarazzanti che fanno riflettere su come l'opinione pubblica è manipolata dalle televisioni per relegare la donna a solo oggetto sessuale. Una fotografia che non ci fa onore, un articolo che no n fa così piacere leggere...

ROBERTO SAVIANO vieni via con me 15112010

Credo che sia anche inutile commentare, il suo discorso è talmente ben fatto da non lasciare spazio ad ulteriore commenti. Guardatelo, ne vale la pena. Dal minuto 27.40 Spaventoso... ROBERTO SAVIANO vieni via con me 15112010 "...non chiedere mai come favore quello che è un nostro diritto"

Bavagli e burocrazia italiana

Opponiamoci a questa inutile burocratizzazione del web che ha senso di esistere solo se libero. Dobbiamo garantire una fonte alternativa di informazioni, le fonte "ufficiali" oramai sono troppo "viziate" da interessi vari, e quindi non indipendenti. Radio e Tv web, le nuove regole protesta l'opposizione e la rete - Repubblica.it

Le relazioni pericolose dei Lombardo

Quando la politica e la mafia vanno di pari passo per un obiettivo comune. E poi vanno in giro parlando di legalità, di elettorato e di cavolate varie. Sono il cancro del sud e dell'italia tutta! Le relazioni pericolose dei Lombardo

E l'opposizione dorme...

Report 14 11 2010 Il debole dell'Autorità 2/8 Al minuto 14.08 c'è il giornalista che dà idee geniali all'opposizione che, come sempre, dorme!

AgCom ed altre autorità tutte italiane

Report 14 11 2010 Il debole dell'Autorità 3/8 AgCom, autorità italiana che dovrebbe, vigilare sul pluralismo dell'informazione, sulle pubblicità ingannevoli, dall'aumento smodato dei prezzi e tutelare noi consumatori funziona così, come descritto nel video. Stipendi da 16000€ NETTI AL MESE e gente che ha anche il coraggio di dire che in ufficio non fa nulla da 5 an ni!!! Ieri è stato annunciato che AgCom, a seguito delle interviste mostrate nel corso della puntata, ha querelato la trasmissione. Solidarietà ad una delle ultime trasmissioni di vero giornalismo italiano!