La scuola va a rotoli ed il mondo la segue...
Perché ormai i nostri ragazzi pensano che studiare sia inutile - Repubblica.it
La scuola riformata e devastata dagli anni, dalla politica, e dagli insegnati senza il dono di trasmettere la conoscenza ormai è allo sbando, in Italia e forse in tutto il mondo occidentale, troppo preoccupato solo di problemi finanziari e non alla propria ricchezza culturale.
Un articolo / recensione per un libro in uscita che dovrebbe far riflettere su questi temi.
Cito dall'articolo linkato:
"Un evento ancora più grave minaccia l'intera società occidentale. Le fabbriche americane o inglesi o francesi o italiane non producono più automobili o scarpe in Europa: le producono in Cina o in India; mentre l'Occidente è rimasto la sede della pura attività finanziaria ed economica. Così, in pochi anni, l'Europa ha perduto una vocazione essenziale: quella di costruire una seggiola, o un tavolo, o una lavatrice, o un computer. Non sappiamo più leggere, né scrivere, né conoscere le lingue straniere, né comporre un lavoro qualsiasi. Un tempo, l'Occidente era il luogo dell'esperienza e dell'avventura. Oggi, siamo diventati quello del niente e del vuoto."
La scuola riformata e devastata dagli anni, dalla politica, e dagli insegnati senza il dono di trasmettere la conoscenza ormai è allo sbando, in Italia e forse in tutto il mondo occidentale, troppo preoccupato solo di problemi finanziari e non alla propria ricchezza culturale.
Un articolo / recensione per un libro in uscita che dovrebbe far riflettere su questi temi.
Cito dall'articolo linkato:
"Un evento ancora più grave minaccia l'intera società occidentale. Le fabbriche americane o inglesi o francesi o italiane non producono più automobili o scarpe in Europa: le producono in Cina o in India; mentre l'Occidente è rimasto la sede della pura attività finanziaria ed economica. Così, in pochi anni, l'Europa ha perduto una vocazione essenziale: quella di costruire una seggiola, o un tavolo, o una lavatrice, o un computer. Non sappiamo più leggere, né scrivere, né conoscere le lingue straniere, né comporre un lavoro qualsiasi. Un tempo, l'Occidente era il luogo dell'esperienza e dell'avventura. Oggi, siamo diventati quello del niente e del vuoto."
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